Non è un semplice vino, non è una semplice zona vitivinicola: è lo Chardonnay!

Lo Chardonnay è uno dei vini più richiesti e forse il più famoso di tutti.

Un vino bianco le cui caratteristiche derivano dalla struttura del vitigno originale e di conseguenza dalla tipologia d’uva. Nasce in Francia e nello specifico nella regione della Borgogna e con il tempo è diventato il vitigno a bacca bianca più noto al mondo, dato che può essere coltivato con buoni risultati praticamente ovunque.

Quindi che si fa? Si va alla ricerca di un’azienda che produce “esclusivamente” Chardonnay.

Dove? Nella zona di origine del vitigno, ovvero in Borgogna (Chablis in particolare). Perché proprio Chablis? Perché qui lo chardonnay si veste da interprete del suo territorio, traducendo in sensazioni tutto quello che rende speciale una zona come questa.

Chablis in inverno

Chablis si trova nella regione vinicola più settentrionale della Borgogna. Il clima è continentale e le 4 stagioni sono ben marcate: gli inverni sono rigidi, le primavere soggette a gelate, le estati calde e gli autunni offrono condizioni ottimali di maturazione per le uve. In inverno il freddo non dà tregua e anche in primavera ci sono spesso gelate che possono rappresentare un pericolo per le vigne. Un pericolo che i vignerons cercano di scongiurare anche installando delle stufe tra i filari, con un colpo d’occhio particolarmente suggestivo di notte, tanto da meritarsi l’appellativo di “vino che viene dal freddo”.

Noi ci siamo andati in Borgogna, a Chablis, e che non fosse una “semplice” negoziazione lo abbiamo capito subito!

Chablis è una zona in cui i domaine si susseguono uno dietro l’altro (come del resto in tutta la Borgogna) e, anche stavolta, trovare un produttore che ci abbia dedicato del tempo e abbia messo a disposizione i suoi vini è stata un’impresa veramente ardua.

Le risposte sono state sempre le stesse: bottiglie esaurite, vini già distribuiti, poca voglia di collaborare all’estero, abbiamo venduto tutto e quello rimasto è la nostra scorta personale, ecc.

Ma non ci siamo arresi!

E finalmente, tra le “pochissime” risposte che abbiamo ricevuto, c’è stato un domaine che ha suscitato in noi maggior curiosità e considerazione (oltre a darci disponibilità di etichette): il Domaine Millet.

Ci hanno assicurato una parte dei loro vini, anche se in quantità minori di quelle che volevamo.

Una volta finite le disponibilità se ne riparlerà il prossimo anno, sempre se lasceranno qualche bottiglia anche per noi.

Per cui, se avete in programma di “combattere” i primi calori primaverili e le torride serate estive con vini bianchi meravigliosi, inserendo magari nel vostro locale questa gamma di etichette, anticipate le prenotazioni!

Le cose belle (e buone) non durano per sempre; in questo caso durano pochissimo!

Domaine Millet

Ogni giorno, il team del Domaine Millet mette tutto il suo cuore nella coltivazione delle vigne, producendo uve Chardonnay di altissima qualità e offrendo vini con aromi fini ed eleganti, riflessi del terroir di Chablis.

Vinificazionericchezza dei profumi e regolarità delle annate: gli elementi che hanno costituito la solidità e la reputazione del Domaine.

Rispettare il proprio terroir, lavorare le viti, raccogliere le uve, vinificare e maturare il vino, imbottigliare la produzione in cantina, affinare le proprie competenze nel rispetto della tradizione. 

Alla fine è un piacere presentare il frutto del suo lavoro e della sua cultura.

Le quattro denominazioni che compongono il vigneto Chablis sono delimitate da diversi criteri, tra cui l’esposizione dei versanti, il microclima e il tipo di terreno e sono, dal basso verso l’alto: Petit Chablis, Chablis, Chablis Premier Cru e Chablis Grand Cru.

Etichette Domaine Millet
Apertura bottiglia Domaine Millet

Petit Chablis

È una denominazione comunale creata nel 1944. Può essere prodotto in tutti i comuni di Chablis. Questi terroir si trovano alla sommità della collina o all’inizio dell’altopiano, le esposizioni sono varie. La zona di produzione è attualmente di 1562 ettari. La resa massima autorizzata è di 60 ettolitri per ettaro.

Il Domaine Millet produce Petit Chablis, le cui uve provengono dai vigneti di un unico appezzamento di 9 ettari, nel comune di Poilly sur Serein.

Questo Petit Chablis, 100% Chardonnay, nasce dalla tradizionale vinificazione su fecce fini in tini di acciaio inox a temperatura controllata. Un Petit Chablis molto piacevole.

Chablis

È una denominazione comunale istituita nel 1938. A Chablis sono piantati 4.420 ettari. La resa massima per questa denominazione è di 60 ettolitri per ettaro. 

I vigneti del domaine della denominazione Chablis si trovano nei comuni di Béru e Viviers, su appezzamenti dai nomi magici: “Sur les fontaines” o “Sous les plantes“.

Questo Chablis, 100% Chardonnay, nasce dalla tradizionale vinificazione su fecce fini in tini di acciaio inox a temperatura controllata.

Offre un bellissimo colore oro chiaro con riflessi verdi. Mineralità, fragranze floreali e frutta.

Un vino di successo!

Domaine Millet

Chablis Premier Cru

È composto da 40 climat, di cui 18 principali, tra cui Vaucoupin, Montée de Tonnerre, Vaillons, Fourchaume e Vosgros. 

Domaine Millet produce Chablis 1er Cru Vaucoupin, un appezzamento situato sulla riva destra del Serein, nel comune di Chichée.

Questo Chablis 1er Cru Vaucoupin, 100% Chardonnay, nasce dalla tradizionale vinificazione su fecce fini in tini di acciaio inox a temperatura controllata. Un colore dorato con colori luccicanti, molto morbido, rotondo e voluttuoso.

 Un vino molto elegante, generoso e con un gusto molto equilibrato.

Chablis Grand Cru

Le grandi annate si trovano solo nel comune di Chablis. Questa denominazione rappresenta 100 ettari (ovvero il 2% della superficie totale del vigneto Chablis). Si trova solo sulla sponda destra del Serein, su pendii prevalentemente sud-occidentali con forte soleggiamento. La resa massima è di 54 ettolitri per ettaro. La denominazione ha 7 climat: Blanchots, Bougros, Les Clos, Grenouilles, Les Preuses, Valmur e Vaudésir. 

Domaine Millet vinifica e commercializza Chablis Grand Cru Vaudésir.

100% Chardonnay, nascono da vinificazione tradizionale, 50% in tini di acciaio inox e 50% in botti (2/3 anni) Vini delicati e intensi, morbidi, complessi. Freschezza ed acidità molto nobile.
Uno Chablis che fa esplodere la voglia di continuare a bere!

Crémant de Bourgogne

Il vigneto Tonnerrois, poco distante da quello di Chablis, è molto favorevole anche al vitigno Chardonnay, oltre che a quello del Pinot Nero, che vengono utilizzati in assemblaggio per produrre il Crémant de Bourgogne.

Il colore tendente al giallo chiaro, leggermente ramato con bei riflessi dorati; limpido, brillante e attraversato da setose bollicine.

Al naso è molto espressivo e goloso, rivela eleganti note di frutti gialla, albicocca e pompelmo.
La bollicina presente al primo sorso lascia il posto a note saline e minerali. Poi note rotonde e sottili di fiori d’arancio e frutta matura avvolgono la bocca.

Un Crémant de Bourgogne, ottenuto da un blend di Chardonnay e Pinot Nero, armonico, fresco e finemente dosato.

Bourgogne Chardonnay

Questo Bourgogne Blanc, 100% Chardonnay, nasce dalla tradizionale vinificazione su fecce fini in tini di acciaio inox a temperatura controllata.

Un appuntamento con golosità e freschezza. Da provare!

Vigne di Chardonnay a Chablis

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